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Agricoltura e Alimentazione
 
 
  Comunicazione ed Educazione Alimentare  
   
 
 


Programma interregionale “Comunicazione ed educazione alimentare”. 

Saper riconoscere le produzioni tipiche della propria Provincia, serve innanzitutto come cultura personale, perché sono una derivazione diretta del modo di vivere tipico di un territorio, ma sono anche il saper riconoscere la storia di quel prodotto, riconoscere il lavoro e l’impegno che vi sta dietro, che molto spesso è diverso da prodotti ottenuti con processi industriali dove la concorrenza si fa sì sulla qualità, ma soprattutto sull’abbassamento del costo di produzione.

L’impegno particolare dell’Ufficio per la qualità delle produzioni agroalimentari è quello di fare informazione sulle modalità di produzione delle derrate agricole, ed in particolare, sulle produzioni di qualità ottenute con metodi integrati e biologici.

Nelle scuole si cerca di sensibilizzare gli alunni, i docenti ed i genitori verso questo tipo di  alimentazione, dato che in zona ci sono già alcune realtà che utilizzano nella ristorazione scolastica menù con diverse percentuali di alimenti biologici, in particolar modo per la frutta e la verdura. 
Di particolare interesse, nell’ambito di questo programma, il concorso organizzato dal Ministero per l’Agricoltura e le Foreste, unitamente agli Assessorati regionali all’Agricoltura, ad ISMEA e alla Giunti-scuola, nell’ambito della campagna “Che gusto c’è”. 

La campagna "Che gusto c'è", finalizzata a diffondere nelle scuole l'educazione ad un'alimentazione sana e corretta, è rivolta al secondo ciclo delle scuole elementari di tutto il territorio nazionale e prevede la diffusione di materiali promozionali (depliant con coupon di adesione, locandine per la classe, miniblocchetti) e di un kit didattico ( ne sono stati inviati 170.000 copie in tutta Italia) appositamente studiato per trasmettere ai bambini i contenuti educativi che stanno alla base di questa campagna: cibo, tipicità, stagionalità, territorialità. 

Alla campagna “Che gusto c’è” è stato abbinato un grande concorso nazionale  con l'invito rivolto alle classi del secondo ciclo elementare a realizzare il più bel gioco dell’oca, dedicandolo a un prodotto tipico della propria regione. 

Ben 16.200 classi della III, IV e V elementare hanno partecipato al concorso nazionale realizzando bellissimi giochi dell'oca, dedicati ai prodotti tipici della propria Regione.

Per la nostra provincia sono stati presentati oltre 90 elaborati: l’apposita commissione, ha stilato una graduatoria che ha visto al primo posto la IV A delle scuole elementari di Mezzocorona, che ha presentato “Il giro dell’oca” sul tema dell’uva e del vino. 

La grande soddisfazione di essere i primi classificati nell’ambito regionale è stata accompagnata da un riconoscimento tangibile: la classe è stata infatti ospite dal 17 al 19 maggio dell’azienda agrituristica ” Gelindo” che opera a Vivaro, in provincia di Pordenone. 

Ma ancora non è tutto: il 27 maggio, a Roma, sono state convocate tutte le classi vincitrici del concorso nell’ambito delle rispettive Regioni. La giornata del 27 maggio è stata molto intensa : all’animazione del mattino è seguita la premiazione di tutte le classi. Nel pomeriggio, una delegazione dei quasi 500 bambini partecipanti , ha visitato i giardini del Quirinale e salutato il Presidente Ciampi.

Di certo i bambini non dimenticheranno presto questa bella esperienza resa possibile dai mezzi e dall’organizzazione sinergica del Ministero, dell’ISMEA e delle Regioni ed attuata, è il caso di sottolinearlo con forza, grazie alla grande disponibilità e passione per il proprio lavoro e per gli alunni dimostrata “sul campo” dalle due insegnani: la signora Magotti e la signora Tava, il cui impegno ed assunzione di responsabilità sono andati oltre quelli propri del loro ruolo.

 

 
 


 
 
 
 
 
 
 
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