Prodotti tradizionali
 
Carni
 
 
  Mortandela  
   
 
 


DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO
 
Polpette di carne di suino piuttosto grasse con una piccola percentuale di sottogola o guanciale e lingua di suino, fegato di suino fresco, sale, pepe, spezie miste e vino rosso o bianco in misura variabile.
 
METODICHE DI LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE
 

La carne di suino viene macinata con apposito tritacarne, provvisto di piastra con fori del diametro di 5 o 6 mm. unitamente al fegato; si aggiungono poi le spezie e il vino, amalgamando a mano. Dopo aver ben lavato il retino di suino, lo si stende su un tagliere, si appoggiano le polpette di impasto a mo' di scacchiera. Tagliato il retino a fazzoletti, si incartano le polpette chiudendo bene il tutto. Queste vengono poi messe su dei lunghi vassoi di legno, precedentemente cosparsi di farina gialla di media grossezza per un periodo di conservazione in cella frigorifera a una temperatura variabile da + 1 a + 5 °C.

Materie prime ed attrezzature per la preparazione:
Ingredienti: carne, sottogola o guanciale, lingua e fegato di suino, sale, pepe, spezie miste, vino rosso o bianco in misura variabile, farina gialla di media grossezza.
Attrezzature: tritacarne, tagliere, retino di suino.

 
CURIOSITA'
 
Metodo di conservazione della carne suina radicato nel tempo nelle nostre realtà locali, già a partire dai primi anni del secolo scorso. Questo prodotto non è da confondersi con la mortadella, tipico insaccato emiliano. La sua preparazione e gli ingredienti ne fanno una vera e propria leccornia.
 
 
 
 
  Zone di produzione  
   
 
 
 
 
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