Partendo dal siero residuo della lavorazione del formaggio, si riscalda fino a una temperatura di 90 °C, quindi a tale temperatura si aggiunge aceto di vino in quantità da 0,25% - 0,30%. Lasciare affiorare la ricotta e poi si procede all'estrazione con una spannarola forata. Si pone quindi la ricotta in sacchetti di tela o in fuscelle, per consentire lo sgrondo della scotta. Dopo 12-16 ore di sgrondo, si pone la ricotta in luogo fresco. Si può procedere quindi all'affumicatura del prodotto, ponendolo sopra il caminetto, su un'asse di legno o in un apposito armadio, preferibilmente di ginepro, per dare al prodotto maggiore caratteristica di tipicità. La ricotta si consuma fresca.
Materie prime ed attrezzature utilizzate per la preparazione:
Per la fabbricazione si usa una caldaia in rame o in altro materiale atto allo scopo, un mestolo in legno per miscelare il siero all'aceto, sacchetti in tela o fuscelle, tavole in legno ove porre la ricotta per l'affumicatura.