Per l'alimentazione delle bovine non esistono vincoli particolari, così come per la raccolta del latte che deve essere assolutamente fresco.
Le razze che possono concorrere alla produzione del latte sono: la Bruna, la Grigio Alpina e altre.
Per la produzione di questo formaggio viene usato esclusivamente latte di una munta fresca, termizzato a una temperatura di 60-65 °C (un tempo si usava latte crudo), oppure pastorizzato, utilizzando sia il pastorizzatore a piastre, sia la caldaia in acciaio. Alla temperatura di circa 39 °C viene aggiunto il caglio bovino. Dopo la coagulazione, che avviene in circa 20 minuti, la cagliata morbida viene tagliata alla grossezza di una noce.
Si agita con la rotella per 5-10 minuti, poi si estrae dalla caldaia in acciaio (una volta si utilizzava una tinozza in legno) quasi tutto il siero. La cagliata mista, con un po' di siero, viene estratta e versata negli stampi in plastica. Gli stampi vengono girati per 3-4 volte, quindi le forme vengono portate in cella frigo a 4-6 °C. Il prodotto è subito pronto per il consumo. Non si effettua alcuna salatura. Si tratta in sintesi di un formaggio fresco, di giornata.
I parametri tecnologici indicati possono variare in più o in meno a seconda delle condizioni stagionali o delle caratteristiche del latte utilizzato.
Materie prime ed attrezzature utilizzate per la preparazione:
Latte, caglio, sale, mentre l'attrezzatura è quella classica di un caseificio.