In un tegame di ferro si frigge del lardo di maiale, unitamente ad una cipolla, finché si sarà trasformato in strutto (quando la cipolla diventa rossa).
Si filtra quindi con un colo a maglia fine in modo da versare lo strutto in un contenitore di vetro, mentre i pezzetti di carne, rimasti dal lardo, si fermeranno sul filtro costituendo le frìtole, che potranno essere raccolte in recipienti di plastica alimentare e consumate fresche, o aggiunte alla pasta per fare il pane.
Non è prevista alcuna stagionatura di questo prodotto, che può essere conservato in frigorifero per 4-5 giorni.
Le frìtole, o sìzole, vengono prodotte nei mesi invernali, da settembre ad aprile, e sono usate per condire il minestrone e la minestra d’orzo, o per fare il pane.
Materie prime ed attrezzature per la preparazione:
Ingredienti: lardo di maiale, cipolla.Attrezzature: contenitori in plastica alimentare o acciaio inox, pentola per friggere, in ferro o antiaderente, filtro.