Pianta antica, spontanea in gran parte dell’Europa, nell’Africa del Nord ed in Asia, che deriva il suo nome dal greco "selinon", citato da Omero, assai nota fin dai tempi più remoti come pianta di uso alimentare e medicinale, ma soprattutto legata al mondo del mito e della magia.
La diffusione del sedano rapa della Val di Gresta con quantitativi di una certa consistenza è avvenuta nella seconda metà del secolo scorso, ma la tradizione nella coltivazione di questo ortaggio risale a tempi molto più lontani: in effetti ogni azienda agricola produceva delle piccole quantità di sedano rapa che venivano raccolte verso la fine di ottobre per essere portate alla fiera di S. Andrea, a Riva del Garda, il 30 novembre.
Le condizioni climatiche favorevoli alla sua coltivazione gli permettono di raggiungere quell’armonia di sapori e di croccantezza che lo rendono particolarmente riconoscibile e che lo differenziano da prodotti similari di altre provenienze.
Attraverso la Mostra Mercato dei prodotti ortofrutticoli della Val di Gresta questo ortaggio ha avuto una particolare visibilità e sviluppo, creandosi un mercato sia locale che nazionale. Le cronache della prima edizione della Mostra Mercato del 1971 narrano che se ne producevano già 100 quintali ed era proposto in vendita al pubblico “con foglie” a lire 100 al kg.