Il distillato di frutta si ottiene da un fermentato di frutta monospecie (pere, mele, cotogne, sorbo, ribes rosso e/o nero, lampone, sambuco, ciliegie, marasche, susine, corniole) prodotta in provincia di Trento di categoria commerciale non inferiore alla categoria "Industria", a maturazione industriale, senza scarti e frutti marcescenti. Il grado zuccherino del frutto fresco non deve essere inferiore ai 12° Brix e l’acidità non inferiore a 1,9 g/l di acido malico.
La frutta, lavata e macinata, viene posta a fermentare in idonei recipienti a temperatura controllata compresa fra i 15° ed i 25° C. A fermentazione completata il fermentato viene distillato con il classico metodo "bagnomaria Tullio Zadra". Tale metodo viene utilizzato anche per la produzione della grappa giovane trentina.
Con questo metodo di distillazione si può personalizzare il taglio delle teste e delle code e creare quindi un prodotto unico, diverso da tutti gli altri. Il distillato viene lasciato riposare almeno un anno in appositi recipienti.
Materiali ed attrezzature utilizzati per la preparazione ed il condizionamento:
Frutta e un alambicco adatto al procedimento denominato “bagnomaria Tullio Zadra”.