Per la realizzazione dello "sciroppo di lampone, mirtillo nero, ribes nero" trattandosi di sciroppo di sola frutta, viene prestata estrema attenzione nella selezione dei frutti che devono essere di montagna (preferibilmente di alta montagna) e ad uno stadio ottimale di maturazione affinché possano dare al prodotto finale il massimo aroma.
Il liquido ottenuto dalla pigiatura dei frutti freschi, effettuata manualmente con pestelli di legno, estratto con un torchio è lasciato decantare per alcune ore e poi filtrato, mediante filtro a pressa.
Dopo aver miscelato in dosi opportune lo zucchero, lo sciroppo viene pastorizzato per garantire i massimi livelli di igiene del prodotto finito e consentirne una maggiore durata nel tempo e viene posto, ancora caldo, in fusti di acciaio, dove è lasciato invecchiare, in luogo fresco, in una cantina per almeno 6 mesi, dopo dei quali è pronto per l’imbottigliamento.
Tale processo di invecchiamento risulta fondamentale in quanto lo sciroppo, aumentando di densità, oltre a stabilizzarsi rende ancora più marcate le proprie caratteristiche organolettiche.