Ortaggi

La coltivazione degli ortaggi in provincia di Trento è da sempre praticata a livello familiare per l’autoconsumo ma in alcune aree ha assunto le caratteristiche e raggiunto le dimensioni di una vera attività economica, andando a rappresentare una fonte integrativa di reddito per la maggior parte delle aziende che la praticano e diventando in alcuni casi anche l’attività agricola principale.
Le aree attualmente interessate sono le Valli Giudicarie dove si concentra la coltivazione della patata (130 ha) sia per il consumo fresco che da seme, la Val di Gresta dove troviamo la presenza di varie specie orticole (patata, carota, cavolo cappuccio, zucchina, radicchio, sedano, cipolla, ecc.) e nella quale vengono prevalentemente utilizzati metodi di produzione biologica.
Negli ultimi anni, sempre nelle Valli Giudicarie, si è inoltre assistito ad uno sviluppo della coltivazione di ortaggi a foglia (cicorie, lattughe ecc.) che ha in parte sostituito la patata.
Lungo l’asta dell’Adige assume rilevanza soprattutto la coltivazione dell’asparago bianco (20 ha) e nelle aree agricole limitrofe alla città vari ortaggi che vengono poi immessi sul mercato cittadino direttamente dagli orticoltori.