Annata 2005
Per quanto riguarda la melicoltura, il buon carico di gemme iniziale, l’andamento climatico non negativo e l’assenza di gelate primaverili hanno permesso di raggiungere buoni livelli sia per quanto riguarda la quantità sia la qualità. Il quantitativo complessivamente raccolto nel 2005 (4.489.190 qli) è stato superiore alle previsioni, che già davano un incremento rispetto al 2004.
Le escursioni termiche della tarda estate hanno determinato una buona colorazione dei frutti con presenza della “faccetta rossa” sulla Golden Delicious coltivata nelle zone collinari e di montagna.
Dal punto di vista fitosanitario è da registrare la continua espansione degli scopazzi del melo (Apple proliferation), anche se in maniera più rallentata in Valle di Non, mentre avanzano con un ritmo più preoccupante nelle altre zone frutticole delle Provincia.
Diversamente da quanto si era verificato nell’annata precedente, nel 2005 sono stati individuati alcuni focolai di colpo di fuoco batterico (Erwinia amylowora), nei quali si è provveduto all’immediato estirpo delle piante infettate.
La fragola ha visto un aumento della produzione rispetto al 2004, anche se il ritardo primaverile nella ripresa vegetativa, unito alle alte temperature di fine giugno - inizio agosto, hanno causato una concentrazione di prodotto in quel periodo, annullando in parte gli effetti positivi dei trapianti programmati, che dovrebbero invece garantire una maturazione distribuita su tutti i mesi estivi.
Il freddo invernale ha invece determinato danni alle colture di lampone e mora portando quindi ad una diminuzione delle rispettive produzioni. Tale diminuzione non si è invece registrata per il mirtillo, che pur avendo subito gli stessi danni da gelo, ha compensato le perdite con l’entrata in produzione degli impianti realizzati negli ultimi anni.
Per la susina il 2005 ha rappresentato un anno di scarica, pertanto la produzione è stata sensibilmente inferiore rispetto al 2004 anche se in parte compensata dalla buona pezzatura, che ha assicurato un buon apprezzamento sul mercato. La produzione 2005 del kiwi è stata superiore al 2004, soprattutto in funzione della buona pezzatura dei frutti.