Consorzi di Bonifica

I Consorzi di Bonifica, istituiti con R.D. n. 215 del 1933 (ma già operanti sotto altra veste giuridica fin dal 1880), nel passato hanno contribuito in larga parte ad ovviare a problemi di carattere igienico-sanitario connessi al territorio svolgendo un’azione determinante nella bonifica dei terreni situati nella piana dell’Adige. Ciò ha consentito il recupero all’uso agricolo di terreni acquitrinosi e insalubri e la realizzazione di opere di difesa dei centri abitati dalle frequenti piene dell’Adige e dell’Avisio. Ciò ha prodotto un notevole miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti delle campagne sia da un punto di vista economico che sociale. 

Attualmente i compiti dei Consorzi di Bonifica sono soprattutto quelli di regimazione delle acque e del mantenimento in efficienza di quanto sinora realizzato. 

La legislazione nazionale in materia di difesa del suolo e di utilizzo e protezione delle acque prevede una valorizzazione dell’attività dei Consorzi di Bonifica che saranno sempre più chiamati a svolgere compiti di difesa ambientale e di regimazione delle acque di superficie.