Situazione attuale
Già da alcuni anni il settore agricolo ha promosso iniziative per favorire un miglior utilizzo delle acque superficiali disponibili attraverso una razionalizzazione delle opere di captazione, adduzione e distribuzione.
Nei territori maggiormente sensibili alla carenza idrica sono stati avviati progetti di monitoraggio che prevedono l'installazione di opportuni dispositivi per il controllo e la misura delle portate d'acqua derivate e di quelle fluenti.
Per evitare sprechi l'ente pubblico ha favorito e supporta tuttora l'adozione di tecnologie irrigue (impianti a goccia) con minore dispendio di acqua rispetto a quelle tradizionali (scorrimento, pioggia) senza compromettere gli aspetti agronomico-produttivi delle colture e nel rispetto dell'ambiente e delle norme vigenti. Per gli stessi motivi l’Assessorato incentiva la realizzazione di bacini di accumulo.