Premi e contributi

I premi di alpeggio
Sono stabiliti in tre livelli di aiuto, in funzione dell´impegno richiesto per una razionale gestione, dalle diverse tipologie di bestiame:
• 90 euro/ettaro per l´alpeggio di bestiame bovino da latte con almeno 15 capi in mungitura, oppure con ovicaprini con almeno 100 capi in mungitura;
• 72 euro/ettaro per l´alpeggio di bovini, ovicaprini, equini con custodia continua;
• 60 euro/ettaro per l´alpeggio di malghe con greggi transumanti.


Gli interventi strutturali
La misura 323.3 del Piano di Sviluppo Rurale prevede la concessione di contributi in conto capitale nella misura del 100% della spesa ammissibile per interventi strutturali proposti da beneficiari enti pubblici e del 50% nel caso di soggetti privati.
L´aiuto è limitato ed esclusivo agli edifici di pregio riconosciuti storicamente e tradizionalmente come strutture dedicate all´attività di alpeggio. Sono esclusi dalle agevolazioni gli interventi finalizzati all´allestimento di attività produttive.
Nel 2008 è stato attivato il primo bando: complessivamente sono pervenute 42 domande di contributo, di cui 22 rientrano in posizione utile nella priorità di finanziamento stabilita dal Servizio Aziende Agricole e Territorio Rurale in base ai punteggi di merito assegnati. Al 31 dicembre 2008 sono stati chiusi i procedimenti di concessione delle agevolazioni per 15 interventi come riportato nella tabella:

COMPRENSORIO NUMERO INIZIATIVE SPESA AMMISSIBILE CONTRIBUTO SPETTANTE
PRIMIERO 2 € 406.345,00 € 406.345,00
BASSA VALSUGANA E TESINO 1 € 759.288,00 € 379.644,00
VAL DI NON 1 € 640.121,00 € 640.121,00
VAL DI SOLE 3

€ 1.196.403,00

€ 1.196.403,00
VALLI GIUDICARIE 4 € 795.318,30 € 795.318,30
ALTO GARDA E LEDRO 2 € 224.646,00 € 224.646,00
VALLAGARINA 2 € 770.225,00 € 770.225,00


La maggior parte degli interventi si riferisce al recupero e risanamento delle strutture tradizionali (stalle, casere, abitazioni dei pastori). In alcuni casi i lavori si riferiscono all´approvigionamento idrico e/o energetico.